Miglior lungometraggio

Tóc, Giấy và Nước… (hair, paper, water…)

Nicolas Graux, Trương Minh Quý
Belgio, Francia, Vietnam | 2025 | 71′

Per la purezza del suo cinema, la travolgente potenza delle sue immagini e la delicata tenerezza di un fluido viaggio di ritorno

Best Short film

How it begins

Chloé Wasp
Francia | 2025 | 12′

Per aver reso visibili i movimenti dell’aria e la volontà umana di plasmare i paesaggi

Premio speciale della giuria

Retour à Fukushima

Thomas Licata
Belgio | 2026 | 80′

Per la lucidità con cui ritrae l’inquietante quotidianità di una zona di sacrificio

Premio speciale della giuria

Bela Koprena

Žiga Ciber
Irlanda, Slovenia | 2025 | 10′

Per la poesia visiva con cui racconta, attraverso la storia orale, le cicatrici della modernità industriale

Menzione speciale

Visi putni skaisti dzied

Krista Burāne
Lettonia | 2025 | 87′

Per la commistione tra diverse forme di arte visiva, usata per raccontare un dramma che si muove tra la natura e le tradizioni locali

Menzione speciale

Yupumà

Verónica Castro
Portogallo | 2024 | 70′

Per la capacità di raccontare una comunità ancestrale attraverso un viaggio onirico tra la selva, scandito dallo scorrere del fiume e dai canti spirituali

Menzione speciale

Mandzarsoa

Germain Le Carpentier
Francia, Mayotte, Guyana Francese | 2025 | 15′

Per la fotografia che riflette con estremo realismo l’identità di un popolo che si rigenera silenziosamente dai disastri climatici, sopravvivendo alla dimenticanza procurata dal paradossale neocolonialismo contemporaneo

Menzione speciale

Буркан на времето (Jar of Time)

Nevena Semova
Bulgaria | 2025 | 27′

Per la capacità di narrare con estremo realismo il popolo degli “ultimi”, esaltandone la quotidianità e la ruralità

Premio “Visioni di confine” – da Evò ce Esù

Sunset on the Aral

Sabi Baibussinov
Kazakistan | 2025 | 36′

Per la capacità di raccontare con lucidità e visione globale uno dei più grandi disastri ambientali della storia umana