Davide Barletti

Regista, produttore e sceneggiatore italiano. Membro dell’Accademia del Cinema Italiano David di Donatello, fondatore nel 2008 della casa di produzione Fluid Video Crew, sviluppatasi nel 2010 in Fluid Produzioni, ha all’attivo oltre trenta film tra documentari, cortometraggi e lungometraggi. Nel 2003 il lungometraggio Italian Sud Est viene selezionato alla 60ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, mentre nel 2008 esce il lungometraggio Fine pena mai insieme a Lorenzo Conte. Nel 2017 firma insieme a Lorenzo Conte La guerra dei cafoni, che gli vale una candidatura ai David di Donatello 2018 per la migliore sceneggiatura adattata. Nel 2023 il documentario Il tempo dei giganti, presente in numerosi festival internazionali. Nel 2025 il suo ultimo lavoro Megacicli in co-produzione con Fuorisentiero, proiettato in anteprima mondiale al TerraLenta Film Fest.

Davide Barletti

Regista, produttore e sceneggiatore italiano. Membro dell’Accademia del Cinema Italiano David di Donatello, fondatore nel 2008 della casa di produzione Fluid Video Crew, sviluppatasi nel 2010 in Fluid Produzioni, ha all’attivo oltre trenta film tra documentari, cortometraggi e lungometraggi. Nel 2003 il lungometraggio Italian Sud Est viene selezionato alla 60ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, mentre nel 2008 esce il lungometraggio Fine pena mai insieme a Lorenzo Conte. Nel 2017 firma insieme a Lorenzo Conte La guerra dei cafoni, che gli vale una candidatura ai David di Donatello 2018 per la migliore sceneggiatura adattata. Nel 2023 il documentario Il tempo dei giganti, presente in numerosi festival internazionali. Nel 2025 il suo ultimo lavoro Megacicli in co-produzione con Fuorisentiero, proiettato in anteprima mondiale al TerraLenta Film Fest.

Nick Jordan

Artista e regista britannico, il cui lavoro si concentra sulle interconnessioni tra ecologie naturali, culturali e sociali. I suoi film combinano spesso riprese originali con elementi d’archivio e paesaggi sonori, creando narrazioni oblique e stratificate. Interessato ai concetti di agency condivisa, scambio reciproco e ricerca, il suo lavoro include frequentemente contributi collaborativi di professionisti provenienti dalle scienze della vita come ecologia, botanica e genetica, oltre che dai campi dell’antropologia, della storia e della sanità. I suoi film sono stati presentati in festival ed esposizioni internazionali, tra cui CPH:DOX, Clermont-Ferrand International Short Film Festival, Innsbruck International Biennale, BFI London Film Festival, São Paulo International Short Film Festival e tanti altri. È direttore artistico del Braziers International Film Festival (UK).

Nick Jordan

Artista e regista britannico, il cui lavoro si concentra sulle interconnessioni tra ecologie naturali, culturali e sociali. I suoi film combinano spesso riprese originali con elementi d’archivio e paesaggi sonori, creando narrazioni oblique e stratificate. Interessato ai concetti di agency condivisa, scambio reciproco e ricerca, il suo lavoro include frequentemente contributi collaborativi di professionisti provenienti dalle scienze della vita come ecologia, botanica e genetica, oltre che dai campi dell’antropologia, della storia e della sanità. I suoi film sono stati presentati in festival ed esposizioni internazionali, tra cui CPH:DOX, Clermont-Ferrand International Short Film Festival, Innsbruck International Biennale, BFI London Film Festival, São Paulo International Short Film Festival e tanti altri. È direttore artistico del Braziers International Film Festival (UK).

Alessandra Lancellotti

Architetto, archivista e cineasta. Studia architettura alla Technische Universität di Vienna e al Politecnico di Torino, dove consegue il dottorato di ricerca ed è curatrice della Cineteca del Dipartimento di Architettura e Design. Dal 2014 lavora per la produzione cinematografica Caucaso. Regista e autrice, le sue opere sono state proiettate in numerosi festival internazionali. Presente in diversi festival ed eventi culturali e cinematografici come collaboratrice e divulgatrice. Dirige nel 2019 insieme a Enrico Masi il film Lucus a Lucendo. A proposito di Carlo Levi, presentato al Torino Film Festival dello stesso anno. Nel 2023 dirige Il Re Fanciullo, presentato al DocLisboa in anteprima mondiale. Del 2024 invece il film The city is lost. Ruskin’s Venice Today. Il suo ultimo film Uno si distrae al bivio, con uscita prevista nel 2026.

Alessandra Lancellotti

Architetto, archivista e cineasta. Studia architettura alla Technische Universität di Vienna e al Politecnico di Torino, dove consegue il dottorato di ricerca ed è curatrice della Cineteca del Dipartimento di Architettura e Design. Dal 2014 lavora per la produzione cinematografica Caucaso. Regista e autrice, le sue opere sono state proiettate in numerosi festival internazionali. Presente in diversi festival ed eventi culturali e cinematografici come collaboratrice e divulgatrice. Dirige nel 2019 insieme a Enrico Masi il film Lucus a Lucendo. A proposito di Carlo Levi, presentato al Torino Film Festival dello stesso anno. Nel 2023 dirige Il Re Fanciullo, presentato al DocLisboa in anteprima mondiale. Del 2024 invece il film The city is lost. Ruskin’s Venice Today. Il suo ultimo film Uno si distrae al bivio, con uscita prevista nel 2026.

Michele Lapini

Fotogiornalista freelance residente a Bologna. Le sue opere sono caratterizzate da un profondo interesse per le questioni sociali, politiche e ambientali: nel corso degli anni ha raccontato con i suoi reportage le lotte per i diritti civili, ha documentato i flussi migratori alle frontiere con l’Europa dell’Est, ha testimoniato l’impatto ambientale del cambiamento climatico globale. Collabora dal 2015 con La Repubblica ed è uno dei fotografi del libro Genuino Clandestino uscito a marzo 2015 con TerraNuova Edizioni.  È editorial contributor per Getty Images e co-fondatore del collettivo Arcipelago-19. Ha vinto l’Environmental Photographer of the Year 2021 nella categoria Paesaggi futuri e  il concorso Italian Sustainability Photo Award 2021 come miglior fotografia singola. Ha pubblicato per Internazionale, The Guardian, Stern, El Pais, Nature, L’Espresso, Aftenposten e altri.

Michele Lapini

Fotogiornalista freelance residente a Bologna. Le sue opere sono caratterizzate da un profondo interesse per le questioni sociali, politiche e ambientali: nel corso degli anni ha raccontato con i suoi reportage le lotte per i diritti civili, ha documentato i flussi migratori alle frontiere con l’Europa dell’Est, ha testimoniato l’impatto ambientale del cambiamento climatico globale. Collabora dal 2015 con La Repubblica ed è uno dei fotografi del libro Genuino Clandestino uscito a marzo 2015 con TerraNuova Edizioni.  È editorial contributor per Getty Images e co-fondatore del collettivo Arcipelago-19. Ha vinto l’Environmental Photographer of the Year 2021 nella categoria Paesaggi futuri e  il concorso Italian Sustainability Photo Award 2021 come miglior fotografia singola. Ha pubblicato per Internazionale, The Guardian, Stern, El Pais, Nature, L’Espresso, Aftenposten e altri.

Aurora Solà

Scrittrice e regista, le sue ricerche si concentrano sulle interazioni tra culture e paesaggi, in particolare il modo in cui le persone creano i luoghi e come i luoghi, a loro volta, plasmano le persone. Durante i suoi dieci anni in Colombia è stata produttrice associata di Gabo, la creazione di Gabriel García Márquez, nominata agli Emmy. I suoi testi sono apparsi su The Plant Magazine, Slowness Journal, Quartz, Vice e Mongabay. È autrice di Manifesto on the Future of Food, pubblicato da Farmacy. Nel 2023 il suo primo film, Montañas que lloranMountains That Weep, una meditazione sui tepuy di Mavecure e distribuito da Emergence Magazine, pluripremiato in numerosi festival e in anteprima europea al TerraLenta Film Fest nel 2025. Attualmente vive in Portogallo e scrive di paesaggi.

Aurora Solà

Scrittrice e regista, le sue ricerche si concentrano sulle interazioni tra culture e paesaggi, in particolare il modo in cui le persone creano i luoghi e come i luoghi, a loro volta, plasmano le persone. Durante i suoi dieci anni in Colombia è stata produttrice associata di Gabo, la creazione di Gabriel García Márquez, nominata agli Emmy. I suoi testi sono apparsi su The Plant Magazine, Slowness Journal, Quartz, Vice e Mongabay. È autrice di Manifesto on the Future of Food, pubblicato da Farmacy. Nel 2023 il suo primo film, Montañas que lloranMountains That Weep, una meditazione sui tepuy di Mavecure e distribuito da Emergence Magazine, pluripremiato in numerosi festival e in anteprima europea al TerraLenta Film Fest nel 2025. Attualmente vive in Portogallo e scrive di paesaggi.