Domenica 27 Luglio – 10.00-18.00

India, donne Dalit in difesa delle colture tradizionali

Il reportage è stato effettuato durante il Mobile Biodiversity Festival, organizzato annualmente dall’ONG indiana Deccan Development Society (DDS) in Andhra Pradesh, che vede le donne Dalit (intoccabili) nella difesa della biodiversità e della sovranità alimentare. Le donne risvegliano il proprio empowerment lottando contro le coltivazioni geneticamente modificate, la monocultura ed i semi con licenza proprietaria, che stanno seriamente compromettendo la ricchezza ambientale dell’India e la sua conoscenza tramandata.

Ripreso dal Makar Sankranti, festa hindu che si svolge nel mese di gennaio negli stati di Maharashtra, Karnataka e Andhra Pradesh, quando migliaia di aquiloni solcano il cielo per celebrare l’arrivo della primavera e la prosperità del raccolto, il Jathara (festival) organizzato da DDS è un evento che mira alla riscoperta dei valori ancestrali e universali dell’agricolturatradizionale. Alla visione frammentaria e analitica delle monocolture, si contrappone quella integrata dell’agricoltura contadina, in cui tutto è concepito come unica entità.Per un mese i carri trainati dai buoi e decorati con foglie di mango, semi e spighe di sorgo, attraversano i villaggi della zona di Medak District, preceduti da musicisti e danzatori. I piccoli e poveri villaggi si riempono di colore, contrapposti alle colture coloniali che si intravedono sullo sfondo, in cui si sfruttano i lavoratori e l’ambiente. Ogni settimana la gente dei diversi villaggi si riunisce nei meeting di discussione e di festa sotto ai grandi tendoni circolari, per ribadire il proprio no alle colture Ogm, soprattutto il Cotone Bt, che qui è stato coltivato in maniera massiccia. I 75 villaggi DDS utilizzano le sementi conservate nei vasi di terracotta della banca dei semi.


Le donne ne sono le custodi e attraverso il Sangham, un’assemblea da esse presieduta attraverso la quale sono chiamate a risolvere questioni economiche, giuridiche e sociali, sono parte attiva della vita comunitaria. La rigenerazione delle terre ha sostenuto l’empowerment delle donne Dalit, permettendogli di uscire dall’isolamento sociale a cui erano costrette e di acquisire autorità e indipendenza economica.Pur non avendo avuto accesso alla scuola, esse si esprimono attraverso le radio e il video: alla frequenza FM 90.4 dalle 7 alle 9 di sera, quando finisce il lavoro nei campi, si può ascoltare Sangham Radio, una delle prime emittenti di sole donne in Asia, mentre il gruppo di videomaker vanta una lunga lista di documentari che le ha portate in giro in tutto il mondo, varcando i confini imposti dalla casta, dall’appartenenza di genere e dall’economia globale